Co.Me.Te. Azienda – Percorso di Crescita Aziendale

MEDIAZIONE AZIENDALE E GESTIONE DEI CONFLITTI NELLE ORGANIZZAZIONI

Il Servizio si rivolge a manager, dirigenti, quadri aziendali, responsabili delle risorse umane e referenti di organizzazioni pubbliche e private interessati a sviluppare competenze e modelli strategici per la gestione delle dinamiche organizzative, delle relazioni interpersonali e dei conflitti che possono emergere all’interno o all’esterno dell’impresa.

Le organizzazioni operano in contesti sempre più complessi, caratterizzati da elevati livelli di interazione tra persone, gruppi di lavoro e soggetti esterni. In tale scenario, la capacità di prevenire e gestire efficacemente i conflitti rappresenta una competenza strategica. Numerosi studi evidenziano come una parte significativa del tempo di maneger , dirigenti e HR venga assorbita dalla gestione di problematiche relazionali e controversie che incidono sul funzionamento dell’azienda, dell’ente, delle istituzione, sulla qualità dei processi decisionali e produttivi ma soprattutto sul clima, determinando impoverimento e progressiva perdita del senso di appartenenza, turn-over, inficiando la brand reputation, determinando così scarsa attrazione per l’azienda, per l’ente o per istituzione da parte di talenti, che scelgono di volgere altrove il loro sguardo e impegnare altrove le loro competenze e la loro creatività.

Per questo motivo, in ambito aziendale ed istituzionale, sia a livello europeo che internazionale, sono state progressivamente introdotte procedure e modelli strutturati di conflict management, finalizzati a ridurre l’impatto delle controversie e a favorire e conservare un buon clima organizzativo, favorendo sempre più il senso di appartenenza e di condivisione della vision e del progetto aziendale o istituzionale.

Il conflitto come risorsa organizzativa

La prevenzione costituisce il primo livello di intervento. Attraverso l’adozione di adeguate strategie comunicative e l’inserimento di procedure chiare e condivise nei processi aziendali e istituzionali, è possibile ridurre significativamente il rischio di incomprensioni, tensioni e contrasti. Una comunicazione trasparente e coerente, rivolta sia ai dipendenti sia agli utenti, che ai clienti, favorisce la gestione delle aspettative e consente di affrontare con maggiore efficacia situazioni di crisi, cambiamento o emergenza.

I conflitti possono manifestarsi in molteplici contesti: tra manager o dirigenti e collaboratori, tra colleghi, all’interno del team, ma anche nei rapporti con clienti, fornitori, istituti di credito, partner commerciali, concorrenti e istituzioni. Ogni organizzazione è pertanto chiamata a sviluppare competenze specifiche per leggere e affrontare tali dinamiche in modo costruttivo.

Comprendere il conflitto per governarlo

Non tutti i conflitti producono effetti negativi. In ambito sistemico vi è consapevolezza dell’inevitabilità del conflitto nelle relazioni umane e tale assunto consente di pensare il conflitto quale potenziale occasione di crescita.
Le dinamiche conflittuali possono rappresentare occasioni di confronto, innovazione e crescita, contribuendo al miglioramento dei processi e delle relazioni o, al contrario, quando il conflitto si irrigidisce e non trova adeguati spazi di elaborazione, compromettere il clima, inficiare le relazioni interpersonali, determinando perdita del senso di appartenenza e attivando processi di turn-over estremamente costosi per l’organizzazione, sia in termini di stress per manager, dirigenti e HR, che in ordine alla ricerca, selezione e formazione di nuovi collaboratori e dipendenti.

Le aree nelle quali più frequentemente emergono situazioni conflittuali riguardano la collaborazione tra colleghi, l’attribuzione di ruoli e responsabilità, l’organizzazione deii processi produttivi, la gestione delle risorse, le relazioni gerarchiche e le differenze di visione strategica. A queste si aggiungono problematiche legate a rapporti contrattuali, mancata solvenza dei crediti, questioni fiscali, tutela della proprietà intellettuale e degli accordi commerciali.

Quando tali situazioni permangono nel tempo, possono determinare un progressivo deterioramento del clima aziendale, con conseguenze che si riflettono sul benessere e sul clima all’interno dell’organizzazione, oltre che sull’efficienza organizzativa e sull’efficacia della pianificazione.
Stress, ansia, abbassamento della soglia di reattività, difficoltà relazionali e riduzione della produttività rappresentano spesso i primi segnali di disagio.
Nei casi più complessi possono inoltre comparire fenomeni di isolamento, somatizzazione, depressione e comportamenti riconducibili a dinamiche di straining e, a livelli complessi di compromissione del clima organizzativo, a dinamiche di mobbing.

Un’organizzazione caratterizzata da tensioni persistenti rischia di compromettere la qualità delle decisioni, la capacità di pianificazione e l’efficacia complessiva delle proprie attività. Al contrario, un ambiente di lavoro improntato alla collaborazione, alla fiducia reciproca e alla valorizzazione delle persone favorisce senso di appartenenza, progressiva investimento delle risorse personali e della creatività di ciascuno, crescita della brand reputation e progressiva attrazione di talenti.

La mediazione aziendale come strumento di sviluppo

Il servizio offerto dal Centro Comete si inserisce in questa prospettiva, offrendo un percorso finalizzato alla prevenzione, alla gestione e alla risoluzione dei conflitti attraverso metodologie professionali orientate alla collaborazione e alla ricerca di soluzioni condivise.

Un percorso specifico è rivolto alla rilevazione delle esigenze delle organizzazioni, in termini di analisi di processi, individuazione di contesti di criticità, specifica formazione a livello manageriale e dirigenziale, oltreché a livello di quadri e di HR.

Specifica attenzione è rivolta alla mediazione aziendale, quando richiesta, processoche consente alle parti coinvolte di affrontare le problematiche in modo volontario e responsabile, con il supporto di un professionista specializzato che accompagna il processo di confronto, facilita la comunicazione e favorisce l’individuazione di accordi sostenibili nel tempo.

Il core dei Servizio è rivolto alla prevenzione dellec dinamiche disfunzionali e distruttive, mediante la formazione alla gestione del conflitto rivolta a Manager, Dirigente, quadri, Responsabili HR.

La formazione in tecniche di gestione del conflitto e facilitazione delle relazioni organizzative supporta le figure apicalia riconoscere le cause profonde delle tensioni, favorendo il recupero del dialogo, sostenendo lo sviluppo e il mantenimento di relazioni interpersonali, oltre che professionali, ricche e adeguate.

Investire nella cultura della mediazione significa rafforzare brand reputation , migliorare il clima organizzativo, aumentare il senso di appartenenza e promuovere un modello organizzativo condiviso, volto alla responsabilità, alla cooperazione e alla sostenibilità delle relazioni interpersonali e professionali, si lega virtuosamente a modelli di crescita organizzative, sia in termini di senso di appartenenza che in ordine a esiti di processo e di sviluppo del prodotto, sia esso bene o servizio.

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Referenti del Servizio
Dr. Conny Leporatti
Avv. Cristina Gandolfi

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